oculistica

DOTT. ENRICO GROPPI  Oculista

 

- Ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Parma.

 

- Ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Oftalmologia presso l'Università di Parma.

 

 -Dal 1991 al 1999 è stato, prima assistente ed in seguito aiuto, presso la Divisione di Oculistica dell'Ospedale "Carlo Poma" di Mantova.

 

- Dal 1999 a tutt'oggi, ricopre il ruolo di Dirigente di I livello presso l'Azienda Ospedaliera di Desenzano (BS), presidio di Manerbio (BS).

 

- Si è occupato di Patologie oculari del neonato pretermine e dell'infanzia, strabologia.

 

- Ha all'attivo circa 5000 interventi, comprendenti interventi per cataratta, per distacco di retina, correzione di strabismo e correzione di ectropion, ptosi palpebrale e blefarocalasi

cos' e' la visita oculistica

Si differenzia da quella di secondo livello (o super-specialistica) che invece é mirata alla cura di una specifica malattia oculare, precedentemente identificata o sospettata.

La visita comprende diverse fasi:

 

Raccolta dell'anamnesi

Raccolta di informazioni di carattere generale ed oculare.

 

Esame obiettivo

Osservazione diretta del paziente, con particolare attenzione al capo, al volto ed all’apparato visivo. Si esamina l’allineamento degli occhi e la loro motilità, lo stato delle palpebre e la loro motilità, l’eventuale presenza di alterazioni macroscopiche correlabili a patologie orbitarie e dell’apparato lacrimale, la statica e la mobilità pupillare.

Esame alla lampada a fessura (biomicroscopia)

Esame diretto a forte ingrandimento delle palpebre, della congiuntiva, della sclera, della cornea, della camera anteriore, dell’iride, del cristallino. Mediante lenti addizionali, permette anche l’esame dell’angolo irido-corneale, del corpo vitreo, della retina e della testa del nervo ottico. È un esame fondamentale, che permette di identificare o di sospettare molte patologie oculari.

Autorefrattometria

Esame obiettivo del difetto di refrazione (miopia, ipermetropia, astigmatismo).

Esame dell’acuita' visiva (esame della vista)

Permette di misurare in ogni occhio l’acuità visiva, cioè la capacità di mettere a fuoco e distinguere gli oggetti, naturale e con la migliore correzione con lenti.

Tonometria

Misurazione della pressione oculare che permette di identificarne l’eventuale incremento, importante fattore di rischio per il glaucoma.

Esame del fundus oculi

Esame della retina e del nervo ottico che permette di identificare importanti patologie oculari e manifestazioni oculari di malattie sistemiche. Grazie all'evoluzione della strumentazione, sono sempre più rare le occasioni nelle quali é necessario dilatare le pupille nel corso di una visita oculistica generale.

 

Il medico specialista oculista interpreta i dati raccolti e pone la diagnosi o il sospetto di eventuali patologie. Se sono presenti elementi sufficienti per la diagnosi di una patologia, prescrive la terapia adeguata (medica o chirurgica). Eventualmente consiglia ulteriori approfondimenti diagnostici.

In presenza di vizi di refrazione o di disturbi dell’accomodazione che richiedano la correzione con lenti, il medico oculista prescrive la correzione adeguata.